IL TERZO ORDINE FRANCESCANO

Secolari - Laici Religiosi - Frati e Monache Religiose - Suore Consacrate
OFS - Ordine Francescano Secolare

GiFra - Gioventù Francescana

Araldini
TOR - Terz'Ordine Regolare
di San Francesco
Suore Terziarie Francescane

Il Terzo Ordine Francescano è costituito dall'insieme di religiosi e secolari (laici) che vivono il carisma francescano seguendo una Regola propria e delle Costituzioni proprie. In Italia il TOR, Terz'Ordine Regolare di San Francesco, è presente prevalentemente in centro Italia ed in Sicilia (20 conventi di frati) ed in Lombardia (un convento di frati e 3 monasteri di monache contemplative); nessun convento o monastero è presente nella nostra regione; fin dagli inizi (le due "lettere ai fedeli penitenti" del 1215 e 1221 ed il "Memoriali Propositi" del 1221) alcuni terziari decisero di vivere seguendo la Regola dei frati del primo ordine; nel 1295 Bonifacio VIII approvò lo stile di vita del TOR con la bolla Cupientes cultum.

Nei secoli sorsero numerose congregazioni di suore terziarie francescane (religiose consacrate); nel 1480 Sisto IV dichiarò solenni i voti emessi dalle congregazioni terziarie e nel 1521 Leone X approvò la regola Inter cetera comune a tutte le congregazioni di Comunità Terziarie. Sono numerosissimi gli Istituti di Vita Consacrata Francescani quali suore Alcantarine, Elisabettine, di Cristo Re, Missionarie, Missionarie di Cristo Re, Missionarie del Sacro Cuore, Missionarie di Gesù Bambino, Missionarie di Maria, Missionarie di Maria Ausiliatrice, Missionarie di Assisi, dell'Immacolata Concezione, della Beata Angelina, Francescane della Misericordia, Francescane dell'Immacolata Concezione, ecc. Nella nostra regione hanno la propria casa generalizia a Padova le Suore Terziarie Francescane Elisabettine fondate da Elisabetta Vendramini nel 1828.

Anche per i terziari secolari (che rimangono nel secolo, cioè nel mondo, quindi, laici) le due "lettere ai fedeli penitenti" ed il "Memoriali Propositi" di San Francesco rappresentano l'inizio di un lungo percorso. La prima regola approvata da un pontefice fu la Supra Montem nel 1289: frate Girolamo Masci, primo papa francescano, assunse il nome di Niccolò IV e approvò, un anno dopo la sua elezione, la Regola dell'Ordine dei Fratelli e Sorelle della Penitenza.
Nei primi due secoli e mezzo l'Ordine fu autonomo, artefice di opere concrete ed innovative in favore degli ultimi e spesso nelle città i terziari francescani venivano chiamati ad esprimersi come parti terze nelle controversie tra le autorità civili e religiose.
Tuttavia nel 1471 la bolla Romani Pontificis Providentia di papa Sisto IV decretò di fatto la fine autonomia dell'Ordine dei Fratelli e Sorelle della penitenza e l'inizio dell'obbedienzialità (superiorità, potestà e autorità dei frati Osservanti e Conventuali). Dopo la regola approvata nel 1883 da Leone XIII con la bolla Misericors Dei Filius (Terz'Ordine Francescano Secolare), fu la regola del 1978, approvata da Paolo VI con la lettera apostolica Seraphicus Patriarcha, che restituì, dopo cinque secoli, l'autonomia ai terziari dell'Ordine Francescano Secolare.

Dalla metà del 1900 l'esperienza della Gioventù Francescana (Gi.Fra.) permette a migliaia di giovani di vivere in fraternità emettendo periodicamente la loro Promessa di uniformare la propria giovinezza all'ideale francescano, avendo il Vangelo come guida, l’Eucarestia come centro, la Chiesa come madre, i poveri e gli ultimi come fratelli. Quella della Gifra è un’esperienza che coinvolge i ragazzi da 14 a 30 anni, con percorsi differenziati per adolescenti, giovani e giovani adulti, in un rapporto speciale con la famiglia dell’Ordine Francescano Secolare, nell’ambito della quale i gifrini maturano la loro vocazione e di cui sono parte integrante, e con i più piccoli: gli Araldini!